Non c’è che dire: questa settimana è iniziata proprio all’insegna del “facciamoci una risata sopra che è meglio“. Prima di tutto ennesima “indisposizione” di uno dei bimbi che costringe lui a saltare scuola (poverino …
) e costringe però il sottoscritto a traghettarlo dai nonni. Conseguenza di questo che un appuntamento di lavoro delle 9.00 slitta alle 9.30-9.40… per fortuna che il mio interlocutore è stato molto comprensivo.
Seconda cosa: solo per un colpo di fortuna (per non dire “botta di…”) riesco a rientrare a Mestre perché il cambio della mia macchina decide che la retromarcia non gli piace più. Non solo. Scopro anche che la calotta di “plasticone” che copre il cambio è praticamente tutta crepata, con la leva del cambio che guardandomi sorniona sembra dirmi: “se mi usi un altro paio di volte mi rompo”. Riesco ad arrivare fin davanti all’officina, chiusa naturalmente, ma d’altra parte erano le 13.00 passate, trovando fortunatamente un posto per parcheggiare… che può considerarsi il “miracolo” del giorno
Naturalmente da domani dovrei cominciare a tenere dei corsi per un cliente e la macchina per muovermi è indispensabile…
Adesso mi manca solo che Berlusconi dica di essere stato frainteso e che le tasse aumenteranno invece di diminuire… come? dite che comunque non era vero? ma va?
Ciao,
Michele